Moto GP, Crutchlow chiude in testa le libere del Venerdì

Cal-Crutchlow-Jerez-2018.png
Il mondiale sbarca in Europa ma la musica non cambia, con la Honda che si conferma moto da battere. E che a differenza degli anni passati non va forte solo con Marquez ma anche con Pedrosa e Crutchlow a dimostrazione di un pacchetto molto efficace ed equilibrato. La Rcv 2018 è andata subito bene nei test precampionato ed è stata veloce su tutte le tipologie di tracciati finora incontrati, una brutta notizia per i rivali che invece sembrano già costretti a rincorrere.
HONDA IN GRAN SPOLVERO, DUCATI STENTA, MALE LE YAMAHA UFFICIALI
La graduatoria dei tempi non deve ingannare, il passo messo in mostra da Marquez è di gran lunga il migliore tanto che il campione del mondo ha sempre lavorato in ottica gara senza curarsi di cambiare gomme per il consueto time attack. Marquez è incappato anche in un’innocua scivolata a pochi minuti dal termine della FP2 che gli ha impedito di progredire. Il miglior tempo è stato quindi appannaggio di Cal Crutchlow, recente vincitore in Argentina. L’inglese con questa Honda 2018, ufficiale a tutti gli effetti, sembra finalmente aver trovato quella costanza di rendimento che spesso gli è mancata in passato. Secondo tempo per un convincente Dani Pedrosa, sempre efficacissimo qui a jerez e che sembra in condizioni fisiche decisamente migliori rispetto ad Austin. Il fantino della Honda precede di un decimo il sempre velocissimo Joann Zarco, ancora una volta il più rapido in sella ad una Yamaha. Il francese qui sfrutta al meglio quella guida fluida e scorrevole che oltretutto risulta molto gentile con le gomme, tanto che il pilota del Tech3 ha girato con la gomma morbida sia all’anteriore che al posteriore. Quarto tempo per un finalmente convincente Andrea Iannone, che dopo il podio centrato in America sembra proseguire nel suo ottimo stato di forma. L’abruzzese è apparso solido e veloce in entrambe le sessioni ed ha messo in mostra un ottimo passo con le gomme usate. Alle spalle di Marc Marquez, che a causa della scivolata di cui sopra ha chiuso col quinto tempo della classifica combinata, troviamo Andrea Dovizioso con la prima delle Ducati. Il forlivese aveva ben impressionato nelle FP1 centrando il miglior tempo nel finale, ma al salire della temperatura e con le Honda che hanno migliorato non è riuscito a fare lo stesso cambio di passo. Alle spalle di Dovizioso ha chiuso Jorge Lorenzo che neppure sulla pista amica di Jerez è riuscito ad esprimersi al meglio. Il maiorchino tra l’altro rimane dubbioso sulla moto 2018 tanto da aver montato sulla sua moto alcuni particolari della GP17. Ottava posizione per Jack Miller con la Ducati Pramac che precede Valentino Rossi con la prima delle M1 ufficiali. Una buona FP1 aveva lasciato supporre un miglioramento della situazione tecnica in casa Yamaha, ma come spesso accade sia Rossi che Vinales non sono riusciti a fare il cambio di passo quando i tempi hanno iniziato a calare. Vinales, decimo in FP2, è superato dalla Ktm di Pol Espargaro nella combinata dei tempi. e si vedrebbe costretto a passare dalla Q1 in caso di FP3 bagnate domani. Giornata difficile anche per Danilo Petrucci, solo sedicesimo, che pare già un pò soffrire il confronto interno con Miller.
I TEMPI
35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 287.7 1’38.614
2 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 287.0 1’38.642 0.028 / 0.028
3 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 287.3 1’38.705 0.091 / 0.063
4 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 282.7 1’38.709 0.095 / 0.004
5 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 282.7 1’38.863 0.249 / 0.154
6 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 288.2 1’39.068 0.454 / 0.205
7 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 284.8 1’39.076 0.462 / 0.008
8 43 Jack MILLER AUS Alma Pramac Racing Ducati 283.9 1’39.102 0.488 / 0.026
9 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 282.7 1’39.248 0.634 / 0.146
10 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 282.5 1’39.514 0.900 / 0.266
11 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 286.4 1’39.541 0.927 / 0.027
12 17 Karel ABRAHAM CZE Angel Nieto Team Ducati 280.2 1’39.541 0.927
13 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 284.5 1’39.575 0.961 / 0.034
14 36 Mika KALLIO FIN Red Bull KTM Factory Racing KTM 285.3 1’39.661 1.047 / 0.086
15 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 283.5 1’39.694 1.080 / 0.033
9 Danilo PETRUCCI ITA Alma Pramac Racing Ducati 288.8 1’39.723 1.109 / 0.029
17 53 Tito RABAT SPA Reale Avintia Racing Ducati 280.2 1’39.888 1.274 / 0.165
18 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 283.3 1’39.948 1.334 / 0.060
19 21 Franco MORBIDELLI ITA EG 0,0 Marc VDS Honda 281.7 1’39.951 1.337 / 0.003
20 19 Alvaro BAUTISTA SPA Angel Nieto Team Ducati 283.1 1’39.969 1.355 / 0.018
21 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 279.7 1’40.003 1.389 / 0.034
22 12 Thomas LUTHI SWI EG 0,0 Marc VDS Honda 279.7 1’40.241 1.627 / 0.238
23 55 Hafizh SYAHRIN MAL Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 284.7 1’40.488 1.874 / 0.247
24 45 Scott REDDING GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 278.2 1’40.536 1.922 / 0.048
25 10 Xavier SIMEON BEL Reale Avintia Racing Ducati 278.9 1’40.663 2.049 / 0.127
Alfonso Paduano