Mercato Auto: a Febbraio segno positivo per FCA, in calo Germania, Francia e UK

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I Paesi dell’Unione europea allargata all’EFTA, a febbraio 2017, registrano 1.114.443 nuove immatricolazioni di autovetture, in aumento del 2,1% rispetto allo stesso mese del 2016, secondo i dati diffusi da ACEA. Nell’area UE15+EFTA il mercato ha totalizzato 1.015.405 nuove registrazioni (+0,9%). Nell’area UE Nuovi Paesi Membri il mercato ha totalizzato 99.038 nuove registrazioni, il 15,9% in più sullo stesso mese del 2016. I cinque major market hanno immatricolato il 69,1% del mercato UE28-Efta, con 770.164 autovetture (-0,1%). Nel bimestre Gennaio-Febbraio 2017, le immatricolazioni di autovetture dell’UE allargata all’EFTA ammontano a 2.317.717, in crescita tendenziale del 6,1%. Nell’area UE15+EFTA il mercato ha totalizzato, nello stesso periodo, 2.124.271 nuove registrazioni (+5,2%), con poco più di 100mila unità immatricolate in più rispetto al primo bimestre del 2016. Nell’area UE Nuovi Paesi Membri il mercato ha totalizzato, nei primi due mesi del 2017, 193.446 nuove registrazioni, il 16,1% in più sullo stesso periodo del 2016. I cinque major market hanno immatricolato, tra gennaio e febbraio, il 68,8% del mercato UE28-Efta (in leggero calo rispetto al primo bimestre del 2016), con 1.595.567 autovetture (+4,3%).

Le immatricolazioni del Gruppo FCA registrano un incremento a febbraio dell’8,7%, la migliore performance tra i primi otto gruppi automobilistici. Nello specifico, le vendite del Gruppo FCA sono state circa 88.100 con una quota del 7,9% (era del 7,4% a febbraio 2016). Il buon risultato è dovuto, in particolare, alla crescita, del marchio Alfa Romeo e di quello Fiat, cresciuti, rispettivamente, del 23,5% e dell’8,3%. In aumento, del 5,6%, le vendite del brand Lancia, e dell’1,3% quelle di Jeep, che rimane il secondo brand per volumi del Gruppo FCA. Come nel mese di febbraio, anche nel primo bimestre del 2017 il Gruppo FCA risulta quello con la migliore performance tra i primi 8 gruppi, con una crescita delle immatricolazioni dell’11,8%, e una quota di mercato che raggiunge il 7,4%, (era del 7% nel primo bimestre del 2016). Registrano volumi in crescita i brand Alfa Romeo e Fiat, rispettivamente del 27,2% e del 12,6%, mentre Jeep, secondo brand del gruppo, registra un calo dell’1,8%.

Il mercato delle auto diesel nel 2016
Nonostante le numerose indagini riguardanti le emissioni inquinanti prodotte dai motori diesel di diversi costruttori, nel 2016 poco meno della metà (il 49,5%) del mercato delle autovetture nell’UE15+EFTA è rappresentato da autovetture alimentate a gasolio, quota in lieve calo rispetto al 2015. Ad esclusione dei Paesi Bassi, con una quota del 19%, in tutti gli altri paesi la quota del diesel supera sempre il 30%, fino a superare il 60% in Irlanda, Lussemburgo e Portogallo. Nel 2016 la quota di mercato delle auto diesel cala sensibilmente nei Paesi Bassi e in Norvegia, per entrambi 10 punti in meno, in Grecia 8 punti in meno e in Svezia 6, mentre in Danimarca aumenta di 5 punti. Con un volume record di vendite di 223mila unità e un aumento del 7,4%, il mercato dell’auto in Danimarca è in crescita consecutiva da 7 anni, grazie ai tassi di interesse bassi, a un aumento generale dei salari reali, a un leggero aumento dell’occupazione e, quindi, alla necessità di mobilità del lavoro, e ad un elevato livello di fiducia dei consumatori. Con la fine degli incentivi alla fine del 2015, nel 2016 le vendite di auto elettriche a batteria, dopo anni di continua crescita, sono diminuite del 70% (1.373 unità), mentre sono cresciute quelle di auto ibride plug-in del 30% (653 unità), di ibride del 167% (6.781 unità) e triplicate le auto a gas (152 unità). Complessivamente il mercato delle auto ad alimentazione alternativa ha totalizzato 8.996 unità (+14%) e una quota del 4% sul totale mercato. Il 96% del mercato auto danese è alimentato a benzina/gasolio. Secondo l’Associazione degli importatori danesi, nel corso degli ultimi 12-18 mesi c’è stato molto dibattito sulle auto diesel, ma la loro azione non è diminuita. Infatti, la quota delle vetture diesel è passata da 31 a quasi il 36% di tutte le auto vendute nel 2016; forse il motivo principale è che la benzina è più comune nelle auto più piccole e i consumatori danesi hanno effettivamente acquistato le auto leggermente più grandi, dove il diesel è prevalente.

Major Market europei
A febbraio 2017, i cinque principali mercati dell’UE hanno totalizzato 770mila nuove autovetture immatricolate, con un lieve calo (-0,1%) rispetto a febbraio 2016. Nei primi due mesi del 2017, le immatricolazioni dei 5 major market ammontano a 1,6 milioni, in crescita del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2016, con tutti i mercati in crescita, in particolare quello italiano, la cui variazione positiva si attesta all’8,1%, mentre negli altri mercati la variazione non raggiunge il 5%. Dal confronto con i major market internazionali, si registrano i seguenti andamenti per febbraio e primi 2 mesi del 2017 (dati preliminari):

In Germania sono state immatricolate, a febbraio 2017, 243.602 auto nuove (-2,6%). Le vendite di autovetture “made in Germany” rappresentano il 72,4% del mercato, incluse le marche tedesche prodotte all’estero. Le vendite di auto intestate alle società diminuiscono del 3,5% rispetto a febbraio 2016 e rappresentano il 67,3% del mercato, mentre le auto intestate a privati calano dello 0,9%. Le vendite di auto a benzina sono il 53,7%, mentre le auto diesel registrano un calo del 10,5% e rappresentano il 43,4%, -3,8 punti di quota in meno rispetto a febbraio 2016; le auto ad alimentazione alternativa sono il 2,9% del mercato. Le vendite di auto ibride (comprese 1.443 plug-in) sono state 5.082 (+44%), mentre sono state immatricolate 1.546 auto elettriche (in crescita del 106%) e 505 auto a gas (+65% le auto a GPL, -45% le auto a metano). Le auto elettriche (BEV+PHEV) sono l’1,2% del mercato. Le vendite di SUV crescono del 16,7% nl mese con una quota del 14,9%. Le emissioni medie di CO2 sono aumentate nel mese dello 0,2% a 127,7 g/km . Nel 1° bimestre 2017 le nuove registrazioni totalizzano 485.001 autovetture (+3,5%). Bene il mercato a gennaio per Alfa Romeo +83% (+68% nel cumulato) e Fiat +18% (+21,4% nel cumulato), mentre il mercato di Jeep aumenta dello 0,9% ( -0,7% nel cumulato). Il mercato delle auto usate risulta in calo dello 0,4% nel mese di febbraio con 564.148 passaggi di proprietà. Complessivamente il mercato tedesco ha movimentato nel mese circa 808mila auto tra nuove e usate.

In Francia il mercato dell’auto registra 161.874 nuove immatricolazioni a febbraio 2017, -2,9% sullo stesso mese del 2016 e 314.920 immatricolazioni nei primi due mesi del 2017, +3,2%. I marchi francesi registrano una diminuzione del 5,8% a febbraio e una crescita dell’1,8% nei primi due mesi del 2017, con una quota pari al 52% del mercato a febbraio e del 53,2% nel cumulato. Secondo l’alimentazione, il mercato, in percentuale, risulta così ripartito nel primo bimestre 2017: diesel 47,8% di quota e un calo del 6,5% dei volumi; benzina 46,5% di share e una crescita del 13,7%; alimentazione alternativa 5,6% di quota (17.786 unità). Le auto ibride (escluso plugin) con 12.085 nuove immatricolazioni aumentano del 15%; le auto plug-in con 1.008 unità registrano un decremento dell’11,5%, mentre le auto elettriche, con 4.513 unità e uno share dell’1,4%, aumentano del 37% e rappresentano il 25% di tutte le auto ad alimentazione alternativa. Complessivamente le auto elettriche (BEV+plug-in) pesano per l’1,8% del mercato. A febbraio crescono le vendite del gruppo FCA del 6% e nel cumulato del 12%, grazie al buon andamento del brand Fiat (+7,3% nel mese, +15% nel cumulato). Il mercato delle auto usate cala del 3,3% a febbraio, con 453.776 passaggi di proprietà complessivi, ma mantiene il segno positivo nei primi 2 mesi (+2,1%) con 916.688 passaggi.

In Spagna il mercato il mercato ha totalizzato a febbraio 97.796 nuove registrazioni, attestandosi sui livelli di un anno fa (+0,2%). Il risultato è stato determinato dal rallentamento delle vendite ai privati. Secondo i canali di vendita, il mercato risulta così ripartito: 46.742 auto intestate ai privati nel mese (0,1%); 26.910 auto intestate a società nel mese (+10,9%); 24.144 auto destinate a noleggio nel mese (-9,2%). Le auto intestate ai privati rappresentano il 48% del mercato. Nel mese le vendite di vetture diesel rappresentano il 51,9%, quelle a benzina il 43,7%; le ibride+elettriche sono il 4,4%. A febbraio 2017 sono state vendute 3.947 auto ibride (+89%) e 318 auto elettriche (+74%). Da inizio anno le ibride sono raddoppiate e le elettriche sono aumentate del 41%. Nei primi 2 mesi del 2017 le immatricolazioni complessive di auto hanno raggiunto le 182.311 unità (+4,8%). Per quanto riguarda i marchi FCA, si registra un aumento del 16,9% per Fiat (+26,4% nel cumulato). Buon andamento per Maserati da inizio anno, mentre Alfa Romeo e Jeep risultano in calo.

A febbraio, nel Regno Unito sono state immatricolate 83.115 autovetture (-0,3% su febbraio 2016) e 257.679 nel cumulato (+1,8%). Le vendite ai privati registrano un calo del 4,4% e una quota del 43% nel mese, ma una crescita dell’1,8% e una quota del 44% nel cumulato. Le vendite alle flotte aziendali registrano volumi in crescita del 3,3% con una quota del 55% nel mese, mentre nel cumulato crescono del 2% con una quota del 53,1%. In aumento nel mese le vendite di auto a benzina (+5,8%) e in calo quelle diesel (-9,2%), così come nel cumulato (+7,9% la variazione tendenziale delle vendite di vetture a benzina, -5,9% di quelle diesel). Le auto ad alimentazione alternativa registrano un aumento delle vendite del 49% nel mese (3.308 unità), raggiungendo la quota del 4% del mercato auto e un aumento del 28% nel cumulato, con una quota del 4,1% (10.600 unità). Risultano in forte aumento le auto puro elettriche del 102% nel mese e dell’81,4% nel cumulato, mentre le ibride plug-in registrano un calo del 17% nel mese e dell’11% nei primi 2 mesi. La quota delle auto elettriche (BEV+PHEV) è dell’1,6% a febbraio 2017, in linea con lo scorso anno. Le auto vendute che hanno potuto usufruire degli incentivi, secondo lo schema del piano PiCG (Plug-in Car Grant) sono state 1.293 nel mese (+7,5%) e 3.308 nel cumulato (+12,6%). Le auto ibride benzina-elettrico registrano un aumento del 108% nel mese e del 42% nel cumulato, mentre rimangono invariate le vendite nel mese di ibride diesel-elettrico, in calo del 26% nello stesso periodo. Bene le vendite di Fiat Abarth (+16% nel mese e +13% nel cumulato), Alfa Romeo (+19% nel mese e +2,4% nel cumulato) e Maserati (+48% nel mese e +87% nel cumulato), in forte calo i brand Fiat e Jeep.

In Italia nel mese di febbraio 2017 sono state immatricolate 183.777 autovetture, +6,2% (elaborazioni ANFIA su dati Ministero Infrastrutture e dei Trasporti in data 03/03/2017). Le vendite ai privati nel mese diminuiscono del 2,5% e quelle alle società crescono del 19,8% rispetto a febbraio 2016. Il Gruppo FCA (incluso Ferrari, Maserati) ha ottenuto un risultato migliore di quello del mercato: nel mese di febbraio l’incremento è stato del 7,1%; le nuove registrazioni di Fiat Chrysler Automobiles sono state 54.000, pari al 29,4% del mercato, l’incremento maggiore è stato registrato dal brand Alfa Romeo +23% circa, seguito da Fiat +6,1%, Lancia, +5,9% e Jeep, +4,2%. Volano le vendite di Maserati (+116%), mentre calano le vendite di Ferrari (-28%). Seguono FCA nella classifica per gruppi di febbraio: Gruppo VW con il 13% di quota (+6% l’incremento dei volumi), Gruppo PSA con il 9,7% (+7%), Gruppo Renault con l’8% di quota (+3,1%), Ford con il 7% (+1,6%) e GM con il 5,4% (+2,8%). I costruttori giapponesi complessivamente pesano per l’11% del mercato (+18%), mentre i costruttori coreani pesano per il 5,3% (+7%). 5 modelli FCA nella Top Ten di febbraio, con Panda, Ypsilon, 500L e 500 che occupano, in quest’ordine, le prime 4 posizioni, in 7° posizione si piazza FIAT 500X. A gennaio-febbraio 2017 il mercato totalizza 355.823 nuove immatricolazioni (+8%).

Per completare i dati del continente europeo riportiamo anche i risultati di Turchia e Russia:

– In Turchia il mercato autovetture, dopo la crescita nel 2015 del 23,5% con 725.596 autovetture, e del 2016 del 5% con 759.269, registra, nel primo bimestre del 2017, un calo del mercato del 5,6%, con 60.347 autovetture immatricolate, dovuto soprattutto al calo del 14,6% registrato nel mese di febbraio.

– In Russia il mercato dei light vehicle continua a calare, con una variazione a febbraio pari a -4% e 106.658 unità immatricolate e un calo del 4,5% nei primi due mesi del 2017 con 184.754 unità vendute. Secondo AEB (Association of European Business), dopo il calo a doppio cifre registrato nei primi 9 mesi del 2016, il mercato recupera nel 4° trimestre, allineandosi quasi sui livelli di un anno fa (-0,9%). Il Governo prolungherà le misure di sostegno al mercato, impegnando nell’industria dell’automobile 62 miliardi di rubli (circa 2 miliardi di euro). La domanda potenziale di auto nel lungo termine è alta, visto che i clienti, per fattori contingenti, tendono a rinviarne l’acquisto. Nonostante la caduta delle vendite, a cui hanno contribuito diversi fattori (il calo del rublo; il rallentamento dell’economia a causa del crollo del prezzo del petrolio; le sanzioni economiche inflitte per la spinosa questione con l’Ucraina), gli investimenti produttivi dei principali carmakers stanno rifluendo verso il Paese, in previsione di una inversione di tendenza nel 2017, in cui la ripresa è attesa debole, soprattutto nella prima metà dell’anno. AEB ritiene che il mercato auto russo ha il potenziale per uscire dal periodo di declino degli ultimi 4 anni e tornare al segno positivo, anche se con una crescita moderata del 4% (stima di 1,48 milioni di LV).
Nel 2017 la crescita del mercato europeo è prevista rallentare, ma nelle regioni dell’Europa centrale e orientale, il mercato manterrà il trend positivo del 2016. Il settore del turismo in forte espansione nei mercati europei lungo la costa mediterranea creerà opportunità per l’aumento delle vendite di auto nel settore del noleggio.

Confronti internazionali

Vendite per Area/Paesi – Gennaio 2017 (dati preliminari)

Nell’area Nafta, il mercato dei light vehicle decresce dello 0,3% a febbraio 2017 con 1.566.526 nuove registrazioni, mentre, nel cumulato, le vendite ammontano a 2.938.027, in calo dello 0,6%.

Negli Stati Uniti, nel mese di febbraio, il mercato registra un segno negativo dell’1,1%, con 1.325.899 immatricolazioni. Il segmento delle autovetture con 484.276 unità registra un calo a febbraio del 12,8%, mentre i light trucks con 841.623 unità aumentano del 7,1%. FCA, in flessione su febbraio 2016 (-10,4% con 166.736 light vehicles) detiene una quota del 12,6%, mentre Ford chiude a -4,1% e GM a +4,1%. Le vendite di light vehicle ad alimentazione alternativa, pari a 41.617 unità e una quota del 3,1%, registrano a febbraio una forte crescita (+31,8%). Nel primo bimestre del 2017, il mercato dei light vehicles chiude con 2.463.496 unità vendute, in calo dell’1,4%. Le vetture immatricolate sono state 895.765, in calo del 12,8%, mentre i light trucks ammontano a 1.567.731, in aumento del 6,6%. Le aspettative, per i prossimi anni, si attestano su un mercato dei light vehicle tra i 16,8 e i 17,5 milioni di unità, il mercato USA rimarrà dunque un mercato redditizio.

In Canada il mercato degli autoveicoli leggeri cresce del 3,2% nel mese di febbraio, totalizzando 122.808 nuove immatricolazioni e del 2,8% nei primi due mesi del 2017, con 233.678 vendite. FCA, con 19.026 immatricolazioni, registra un aumento a febbraio dell’1,5%; Ford e GM aumentano le vendite rispettivamente del 2,9% e del 5,1%. Nel mese la quota di FCA è del 15,5%, Ford del 15,2% e GM del 13,5% sul totale mercato LV.

In Messico, il mercato dei light vehicle cresce del 6,5% nel mese di febbraio con 117.819 unità vendute e nel cumulato del 4,6% con 240.853 vendite. A febbraio è Nissan il brand leader di mercato (share del 25,5%), GM ha uno share del 16,4%, FCA e Ford detengono rispettivamente il 5,8% e il 5,3% del mercato dei light vehicle.
In Brasile il mercato delle autovetture ha chiuso con 111.567 unità a febbraio 2017 e un calo dell’8,8%, mentre nel cumulato di febbraio il calo è stato dell’8,6%, con 231.831 unità vendute. Dal picco del 2012 con oltre 3,1 milioni di autovetture vendute, sono seguiti 4 anni di contrazione consecutivi. Le previsioni del mercato auto nel 2017 sono di un debole recupero attorno al 2%.

In Argentina, il mercato cresce del 32,2% a febbraio 2017, con 50.935 unità vendute; nel primo bimestre 2017 le vendite ammontano a 92.622, in crescita del 20,6%.

In Giappone il mercato registra nel mese un aumento dell’8,2%, con 413mila nuove immatricolazioni, mentre nel cumulato la crescita è del 6,4%, con 756.739 immatricolazioni.

In Cina, dopo il record del 2016, sostenuto dagli incentivi fiscali in scadenza a fine anno, il mercato delle autovetture ha chiuso a gennaio (ultimo dato disponibile) con 2.218.000 nuove registrazioni, in calo dell’1,1% rispetto al gennaio 2016. Le previsioni stimano per il 2017 una crescita attorno al 5%, con una domanda di 25,7 milioni di auto. Il mercato dell’auto più grande del mondo è previsto crescere fino al 2020, gli investimenti di carmaker e supplier continueranno a fluire nel Paese. L’inquinamento atmosferico e le misure del Governo a sostegno dei veicoli elettrici creeranno nuove opportunità nel lungo termine per i produttori di auto.

(Redazione/Uff. Stampa ANFIA)