La saudita Aseel al Hamad festeggia la revoca del divieto di guida al volante di una Jaguar

la-saudita-al-volante.png

Giugno 2018: #aseelalhamad, pilota da competizione, ha festeggiato la fine del divieto di guida per le donne, con un giro d’onore su una #jaguar #ftype. Aseel, prima donna membro del Consiglio della Federazione Automobilistica dell’Arabia Saudita, non aveva mai guidato su una pista del proprio Paese.

Aseel Al Hamad ha dichiarato:

Amo da sempre le #auto, e per me è stato un giorno molto emozionante. È il migliore momento di guida della mia vita. Quale modo migliore per celebrare per la prima volta il World Driving Day se non facendo ruggire una stupefacente #jaguar #ftype con un giro d’onore su pista nel mio Paese? Spero che molti automobilisti in tutto il mondo abbiano condiviso con noi un loro momento di guida memorabile usando #worlddrivingday.”

Con il World Driving Day #jaguar invita a ricordare questa storica giornata ed il suo significato per le donne, per l’Arabia Saudita e per il generale progresso del mondo. Nell’ambito dell’attuale collaborazione con 40 Università ed Istituzioni Accademiche a livello globale, in merito alle future soluzioni per la mobilità, #jaguar stringerà una partnership con l’Università dell’Arabia Saudita che entrerà a far parte di questo network mondiale. La collaborazione, che verrà annunciata nel corso dell’anno, consentirà alle più brillanti giovani menti dell’Arabia Saudita di forgiare le future innovazioni della Società, nel suo percorso verso un futuro Autonomo, Connesso, Elettrificato e Condiviso (ACES – Autonomous, Connected, Electrifies and Shared future).

Fiona Pargeter, Customer Experience Director e portavoce di #jaguar Land Rover, ha commentato:

É facile dare per scontato il piacere di guidare e il diritto di stare al volante di un’automobile. Il World Driving Day è un impegno sottoscritto da #jaguar per la celebrazione annuale di questo momento così importante per uomini e donne. Quest’anno sarà emozionante collaborare con i brillanti studenti dell’Arabia Saudita per progettare il futuro della mobilità mondiale“.