Auto Elettriche, divisi tra passato e futuro

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L’allusione è nei confronti di tutti quegli automobilisti che, per ragioni diverse, orientano le loro scelte su tipologie di auto spesso in antitesi tra loro. Difatti, se da un lato abbiamo il legislatore che impone il rispetto delle severe e stringenti norme anti-inquinamento – elemento che talvolta induce ad optare per auto elettriche o a basso impatto ambientale – dall’altro abbiamo il fattore passionale che, in maniera imprescindibile, sposta invece l’attenzione di tanti verso l’intramontabile ed affascinante passato, il vintage.

Proprio una recente analisi condotta dal Centro Studi di AutoScout24, in occasione dell’edizione 2017 del Salone Auto e Moto d’Epoca di Padova, ha difatti evidenziato come lungo tutto lo stivale il fenomeno sia trasversale. Il primo fattore, quello dello smog, ha sicuramente spinto molti italiani all’acquisto di un’auto a combustione alternativa e i dati lo dimostrano, con il picco d’incremento riscontrato su Palermo che con un +107% è in cima alla lista, seguita da Bologna (+68%), Roma (+45%), Torino (+34%), Genova (+33%) e Milano (+18%).

Al Centro Studi di AutoScout24 spiegano: “In linea generale, la sensibilità degli italiani per le vetture green e a basso impatto ambientale è in forte crescita, nonostante l’assenza, tranne rare eccezioni, di incentivi all’acquisto. Le richieste effettuate nell’ultimo anno sulla nostra piattaforma sono il segnale evidente di un cambio di rotta nell’avvicinamento ai nuovi modelli di mobilità, più ecologici, che includono anche i mezzi elettrici. Un’ulteriore e importante spinta dipenderà dalla capacità di creare una rete di distribuzione capillare su tutto il territorio.”

Ed è proprio l’assenza di una rete di distribuzione il neo delle cosiddette “macchine ecologiche”, il vero nodo cruciale che frena l’espansione delle auto 100% elettriche.

Tuttavia, in antitesi a questa tendenza, c’è da segnalare l’interesse degli italiani per il vintage, quell’emozionante ed affascinante spaccato, rappresentato dalle auto d’epoca, che nei primi nove mesi del 2017 è cresciuto del 13%.  E anche qui, le città fanno a gara per accaparrarsi il primato, con Firenze davanti a tutte, grazie ad un +36%, seguita da Genova (+15%), Milano, Roma (+14%), Torino (+11%) e Bologna (+8%); e tra i modelli di “una volta” più ricercati figura ancora lei, l’icona di casa Fiat, la 500, seguita dalla Porsche 911 e dalla Spider di Alfa Romeo.

Dunque la domanda è, potranno convivere due mondi così distanti tra loro? Noi siamo convinti di sì, perché esiste uno “spazio” per ogni automobile…