Fiat 500X 2.0 Mjt 140cv Cross Plus, qualità e stile ai massimi livelli

DSC_08431.jpg

DSC_0843Mentre ci apprestiamo a prendere possesso della Nostra Fiat 500X 2.0 Mjt 140cv AT9 Cross Plus, osservandola molto attentamente ci vengono da fare alcune considerazioni sulla politica di marketing della Fiat. Il marchio torinese non arriva mai per primo sul mercato con un prodotto particolarmente innovativo, di quelli che creano un nuovo segmento, che si inventano una nuova moda, come appunto i SUV compatti di aspetto sportivo. La Fiat ci arriva sempre con un ritardo calcolato in modo scientifico,  lo fa con un prodotto che a prescindere dai gusti personali è veramente perfetto. Seducente nelle sue linee, sfrutta al massimo la deriva premium che ormai ha preso il brand interno che contraddistingue il marchio 500.  La versione SUV compatta 500X, arriva quando il prodotto della concorrenza è già maturo per indurre il cliente a cambiare auto. Basta solo una scusante. La 500X ne dà un bel po’ di scusanti nel suo repertorio per convincere anche gli scettici più incalliti.

Interni

DSC_0849Salendo a bordo basta chiudere la porta per capire che la musica è cambiata. Non si tratta dello stile della plancia anche questo molto bello e curato, ma del  termine letterale che indica il suono che produce la porta quando si chiude. Secco, pulito, indice di grande solidità, ma soprattutto inequivocabile segno che le cose sono cambiate, al centro del volante c’è un simbolo che non ti aspetti ed invece è Fiat. Di solito quando abbiamo a che fare con una vettura nuova siamo soliti fare amicizia con le componenti interne per qualche minuto. Proviamo a contare quanto tempo impieghiamo per capire i comandi dove sono, come funzionano. Sulla 500X i comandi sono  studiati in modo funzionale che tutto si trova ad un palmo di distanza dalla corona del volante. Il sistema U-Connect posizionato in alto, nella sua ultima evoluzione con uno schermo di maggiori dimensioni ha una migliore logica nei comandi molto più facile da usare, il condizionatore, in basso ma facilmente azionabile, e la manopola per il controllo delle modalità di guida del veicolo perfettamente posizionata sul tunnel dove la mano cade in automatico poggiata sul comodo bracciolo. Elemento quest’ultimo rifinito nella stessa pelle degli eccellenti sedili elettrici regolabili in modo intuitivo, riscaldabili. Da segnalare la presenza di ben due prese USB, una AUX e una per le schede SD tutte illuminate, per connettere più elementi al sistema multimediale per il divertimento di tutti gli occupanti.

Abitabilità

DSC_0729La 500X deve coniugare dimensioni compatte, con un design esterno molto ricercato. Per forza di cose va sacrificato qualcosa in termini volumetrici. Davanti si sta bene, c’è abbastanza spazio per due senza interferenze, dietro nonostante l’ottimismo della Fiat nel dotare di tre poggiatesta e terzo arrotolatore per le cinture di sicurezza, si viaggia bene solo in due con qualche sacrificio per le gambe di persone che superano i 180cm di altezza. Il bagagliaio per forza di cose non è al massimo della capienza in relazione alle dimensioni esterne, apprezzabile la finitura, soprattutto lo sforzo dei tecnici torinesi per renderlo almeno il più funzionale possibile con il doppio fondo per la separazione degli oggetti da stipare. Possibile l’abbattimento dei sedili anche in modo separato per migliorare la capacità di carico.

Confort

DSC_0880Prima di metterci in viaggio, dobbiamo fare i conti con la visibilità della 500X Cross Plus. Davanti tutto bene. Girando la testa, c’è un lunotto piccolo, con vetri oscurati di serie e montanti grandi. Ma ci sono due angeli custodi che aiutano il conducente a proteggere il bellissimo rosso metallizzato della nostra versione. I sensori di parcheggio, e la telecamera posteriore. Con questo sistema attivo,  appena si inserisce la retromarcia, compaiono due linee guida graduate che si abbinano ai sensori di parcheggio. Con questo dispositivo anche persone non propriamente abili nelle manovre di parcheggio troveranno facilmente la dimensione della suv compatta torniese senza fare danni.  Un accessorio assolutamente indispensabile!  Su strada nella modalità Auto del selettore di guida, la 500X, assorbe bene la quasi totalità delle asperità stradali, anche se si opta per la modalità Sport, la 500 non diventa mai eccessivamente rigida. Solo i fastidiosi scalini delle strisce pedonali sopraelevate e i giunti autostradali particolarmente profondi hanno dato qualche scossone agli occupanti, ma più per cattiva manutenzione degli enti preposti alle strade che per i limiti progettuali degli incolpevoli tecnici torinesi. Non vale lo stesso per il rumore che arriva dalla parte anteriore. Il Mjet II 2.0 da 140cv ha la voce grossa, ma anche brutta e fastidiosa. Spingendo sull’acceleratore la sonorità del motore si fa ruvida e penetrante, per nulla piacevole.

Prestazioni

DSC_0769Il casello autostradale che si approssima ci darà una chiara idea delle prestazioni di questa 500X con il motore più potente. Preso il ticket, modalità sport, a pedale tutto a tavoletta. Il cambio AT9 snocciola tutte le marce ma la spinta non è imperiosa, il rumore non è proporzionale all’aumento di velocità. Alla fine riusciamo a rilevare circa 10 secondi netti per fare lo 0-100Km/H.  Il vero problema è il peso veramente notevole, 140cv fanno quello che possono per muovere da fermo e spingere con costanza 1650kg. Decisamente meglio invece la ripresa, consci del problema del peso, abbiamo spinto con decisione sull’acceleratore a media velocità, la 500X 2.0 Mjt 140cv, aiutata dall’AT9, schizza in avanti come non ti aspetti, la spinta si fa più forte, quasi mostra cattiveria, gli ostacoli lenti si smaterializzano facilmente, il passaggio da 70km/h a 120Km/h viene percorso con una variazione di velocità maggiore, con una spinta superiore a quella che si percepisce in accelerazione. In sostanza quando è già in movimento il motore non deve sopperire alla inerzia del peso da fermo, la 500X con questa finalmente giustifica la potenza e tira fuori qualche numero interessante. In sostanza non ha senso sfruttare al massimo il cambio per inutili gare da sparo. Meglio lanciare la vettura per qualche metro,  guadagnare un po di velocità, per poi avere una progressione eccellente anche nella modalità auto, più congeniale per i consumi.

Su strada

DSC_0804Abbiamo parlato della manopola per il controllo delle modalità di guida. Ci sono tre tipi di settaggi. Auto, Sport, e 4×4. La prima, Auto, Il motore diventa più sommesso, l’acceleratore più lento e duro, il cambio va in modalità eco, la trasmissione 4×4 si inserisce in modo automatico a seconda delle esigenze, lo sterzo è in confort,  troppo servoassistito, non dimostra molta reattività. Nonostante questo, con un attento uso del acceleratore, si può guidare in città con una certa vivacità. La 500X scarta nel traffico, si inserisce nelle svolte e nelle rotatorie con una insospettabile agilità nonostante la mole. I più smaliziati ed esperti alla guida potranno anche avvertire quando la trazione integrale interviene per aiutare a muoversi con maggiore agilità nel traffico o su fondi viscidi come il porfido quando bagnato. Per saggiare la modalità 4×4 necessità un terreno adatto sugli appennini, e per raggiungere questo tipo di terreno necessita di percorrere strade tortuose, le nostre preferite. Modalità Sport. Il motore si sveglia, l’acceleratore diventa reattivo, il cambio si adegua molto più velocemente alle richieste del pilota in modo adattativo, se serve si può intervenire con piacere usando le palette al volante, solo nelle manovre di scalata diventa un pò brusco, ma nulla di grave. Ciò che non cambia se non nella consistenza che diventa più dura è lo sterzo. Purtroppo il comando non ci guadagna in precisione e in progressione. Nelle prime curve affrontate allegramente, ci troviamo spesso a mancare il punto di corda, le correzioni non riescono mai con la necessaria tempestività. Il comando insomma mostra i classici limiti di sterzo che contraddistingue le vetture alte di baricentro. I freni non danno una mano, la 500X Cross Pluss è pesante e si stente.

DSC_0869L’impianto fa quello che può per frenare la massa eccessiva, se succede di arrivare leggermente lunghi in un ingresso di curva impegnativo, non c’è nemmeno lo sterzo che da una mano alle correzioni rimanendo con la vettura fuori traiettoria. Il tentativo di tenere per forza il muso puntato in curva tenendo trattenendo di più la frenata, provoca reazioni anche molto nervose della coda. Meno male che c’è l’ESP perfettamente calibrato che entra in funzione sempre quando è necessario dolcemente. Gli allarmi dei sistemi si sicurezza portano a più miti consigli, le curve passano.  Una frase che un esperto collaudatore Alfa ci disse echeggia nel nostro cervello. “Non è detto che sia un difetto, ma una diversa visione del progettista dell’uso del mezzo!” . Abbassando appena il ritmo per consentire allo sterzo ed ai freni di lavorare nelle loro migliori condizioni la 500X Cross Pluss, recupera equilibrio. Aumentando la velocità in modo progressivo, tornano a far capolino i problemi riscontrati in precedenza con una perdita di progressività dello sterzo, ma tra una curva e  l’altra riusciamo a dare una sbirciata allo spettacolare indicatore di forza G che prevede la modalità sport segnare un ragguardevole 0.9G di forza laterale prima di andare in crisi e far intervenire il controllo di stabilità. La Modalit 4×4, è stata testata su nevischio, e ghiaccio le condizioni a dirla tutte più diffuse sulle strade italiane. Per la neve pesante, purtroppo il clima mondiale mutevole ci ha remato contro. In ogni caso quando si attiva questa funzione la 500X Cross, mostra la figura della trazione integrale con un intelligente misuratore che mostra al conducente quanta trazione sta usando nel retrotreno, fino al massimo del 50%. In questo modo si può regolare lo stile di guida anche usando la vettura in fuoristrada più impegnativo. Gli angoli di attacco sono buoni anche per sentieri impegnativi. Il cambio viene in aiuto usando anche la prima molto corta apposta per i passaggi più impervi

Costi

DSC_0861Una volta che il divertimento finisce si torna a parlare di cose concrete. I consumi risentono purtroppo del peso, e della trazione integrale. Guidando senza risparmio abbiamo percorso una media di circa 14km/l. Si può ottenere di più se si usa al meglio la modalità Auto ed il cambio AT9, ma ci vuole un pò di impegno da parte del conducente.  Prima continuare a parlare di costi di questa 500X 2.0 140cv Mjet Cross Plus, la versione più ricca in assoluto della gamma 500x, dobbiamo dire che un elemento che i tecnici Fiat hanno curato in modo veramente maniacale è l’aspetto della sicurezza. La trazione integrale intelligente, una nutrita batteria di Airbag, il controllo di stabilità perfettamente tarato, ma soprattutto una batteria di accessori che proteggono i conducenti come il brack assist control, il sistema che rileva l’arrivo di veicoli negli angoli ciechi, il sistema che aiuta il conducente a tenere la linea corretta con correzioni del volante, perfino una simpatica faccina che cambia colore sull’ora del navigatore che determina lo stile di guida, e il cruise control. Messa così questa vettura parte da 35 mila euro per raggiungere il limite dei 40 mila euro.

Conclusioni

DSC_0891Prima di pensare che siano troppi gli euro necessari per avere questa vettura, va fatta una considerazione. Abbiamo provato a parcheggiare questa versione della 500x con il suo spettacolare rosso sgargiante nelle vicinanze di SUV concorrenti anche di fascia premium.  Il numero delle teste che si giravano erano difficili da contare, il numero di persone che si pentiva dell’acquisto di altre vetture anche se costavano di meno era abbastanza alto, ma la sorpresa è stata quando utenti della concorrenza tedesca di alto livello l’hanno trovato addirittura conveniente la 500x 2.0 Mjt 140 Cross Plus per quello che offre e per l’immagine che offre il suo stile ed il suo glamour.

Daniele Amore