Ecomondo 2015, da Scania il primo autocarro Ibrido Euro6

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Dal 3 al 6 novembre l’innovazione #scania in mostra a Ecomondo: trasporto intelligente, efficienza energetica e carburanti alternativi. Sarà possibile toccare con mano la tecnologia del primo autocarro ibrido Euro6. Cosa rende un trasporto intelligente? Come può un mezzo pesante circolare in città senza impattare sull’inquinamento e sul traffico urbano? La soluzione esiste e si basa su un intenso lavoro di squadra, che parte dal ricercatore e arriva al cittadino. La svedese 2222#scania, storicamente sensibile alla tematica ambientale e attiva nella ricerca, ha scelto di declinare la sua principale caratteristica, la qualità dei veicoli, in termini ambientali, spingendo con convinzione verso la messa sul mercato di soluzioni sempre più sostenibili. Grazie all’intensa attività di ricerca e sviluppo, cui lavorano ogni giorno oltre 3500 ingegneri a Södertälje (sede della Casa Madre in Svezia), #scania offre da sempre una gamma di prodotti che si distingue per il contenimento dei consumi. L’ambiente ringrazia e anche i clienti che vedono, sempre più, calare i loro costi senza rinunciare alle prestazioni. Il marchio del Grifone non poteva quindi mancare a #ecomondo2015, occasione fieristica di assoluto rilievo nell’ambito dell’igiene ambientale, in programma dal 3 al 6 novembre a #rimini. #scania sarà rappresentata da Italscania Spa con un’area espositiva di 400 metri quadrati nel padiglione fieristico C7 (stand 6), in prossimità dell’ingresso Ovest. Saranno esposti alcuni veicoli della gamma di motori #scania Euro6, la più ampia presente sul mercato e che, come annunciato a metà ottobre in Svezia, si arricchisce ora anche 

Scania Citywide LE. Scania parallel hybrid. 9-litre Scania inline 5-cylinder diesel/biodiesel engine (EGR + SCR), 250 hp, electric machine 150 kW, 1,050 Nm. Scania Opticruise gearbox E-GRS895. Electric machine 150 kW, 1,050 Nm. Illustration: Scania 2015

del primo autocarro ibrido Euro6. A Ecomondo sarà possibile scoprire questa nuova tecnologia con l’esposizione dei suoi componenti chiave. Il nuovo veicolo, sul mercato dal 2016, apre importanti prospettive per quanto riguarda la circolazione urbana o in zone “zero emissioni”, anche nelle ore notturne, grazie alla possibilità di percorrere 2 km con alimentazione solo elettrica, abbinata ad un motore adatto all’uso di biodiesel anche al 100%. Caratteristiche che rendono questa tecnologia ideale per la raccolta dei rifiuti e le consegne merci. I sistemi di recupero dell’energia dalla frenata e il livello di autonomia sono stati studiati per garantire una lunga vita alla batteria e un abbattimento delle emissioni di CO2 nell’ambiente anche oltre il 90%. Per quanto riguarda i veicoli presenti, dopo l’esposizione del trattore alimentato a Gas naturale compresso CNG l’anno scorso, da sottolineare quest’anno la presenza di un mezzo con alimentazione a Gas naturale liquefatto LNG: lo #scania G340. Un veicolo che ha tra i suoi maggiori punti di forza l’elevata autonomia, l’eccellente economia operativa, l’alta disponibilità di coppia fin dai bassi giri (1600 Nm da 1100 a 1400 giri/min) e, ovviamente, il basso impatto ambientale. Nel corso della manifestazione sarà possibile partecipare a momenti di approfondimento e incontrare il personale di Italscania Spa, a disposizione dei visitatori per illustrare nel dettaglio le soluzioni dell’azienda svedese. La determinazione di #scania nella creazione di un sistema di trasporto sostenibile è guidata da tre concetti chiave: trasporti intelligenti, efficienza energetica e utilizzo di combustibili alternativi. #scaniapromuove un’organizzazione più “smart” del trasporto, ottimizzando gli spostamenti e dotando tutti i mezzi di sistemi di connettività per il monitoraggio della flotta. L’efficienza energetica fa riferimento sia all’innovazione tecnologica che all’uso ottimizzato del veicolo, cui sono rivolti i programmi #scania Driver Training e Driver Coaching con la formazione degli autisti e il monitoraggio del loro comportamento al volante. Servizi che portano ad un risparmio di carburante accertato del 10-15%. Tutto questo si combina con la continua evoluzione nell’uso di combustibili alternativi con soluzioni alimentate a bioetanolo, biodiesel, HVO (olio vegetale idrotrattato), metano e biometano (con la produzione di biogas che nel prossimo futuro potrebbe diventare un prodotto italiano a filiera corta). Il tutto a beneficio dei cittadini, da un lato, e dei privati dall’altro, con il calo dei consumi e, quindi, anche dei costi. Si tratta di un approccio innovativo che accompagna l’attività dell’azienda in ogni sua fase, dallo studio del prodotto ai servizi, e che è al centro anche della comunicazione del marchio del Grifone. Ne è un forte esempio #scania Fuel Masters, un contest europeo che sarà lanciato prossimamente sul web attraverso i social network. Qualsiasi sia il marchio del veicolo utilizzato, ogni conducente potrà pubblicare i propri risultati e confrontarsi con i colleghi sulle proprie prestazioni, in termini di riduzione dei consumi e, quindi, di ecosostenibilità.