Circolazione stradale, ecco come ci controllano!

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Circolazione stradale : La sicurezza stradale richiede investimenti su larga scala, sia perché è necessario continuare a ridurre il fenomeno dell’incidentalità e sia perché attraverso i sempre più sofisticati sistemi di controllo – come quelli già in uso su molte arterie stradali – si riesce ad accedere ad informazioni riguardanti i veicoli e i loro proprietari. Insomma, se fino a qualche anno fa gli automobilisti che si mettevano alla guida di un veicolo sprovvisto di assicurazione potevano farla franca, oggi, con i nuovi sistemi di monitoraggio, non è più possibile.

Difatti, attraverso un sistema integrato e sempre connesso di telecamere, che ci sovrasta e controlla come sotto i riflettori di un Grande Fratello, gli organismi deputati al controllo delle strade sono in grado oggi di accedere, in pochi secondi, alle banche dati di Ministero, Motorizzazioni, Assicurazioni, ricevendo in tempo reale tutte le informazioni del veicolo sottoposto a controllo. Una scure dunque per i quasi cinque milioni di automobilisti italiani (il 13% del parco circolante) che continua a muoversi su veicoli sprovvisti di copertura assicurativa.

Ma adesso verifichiamo da quali tipi di “occhi” siamo controllati.

Oggi esistono diversi sistemi di controllo, ma uno dei più temuti è il Targa System, un dispositivo facilmente trasportabile (è contenuto in una valigia) che viene utilizzato dalla polizia stradale per controllare in tempo reale lo stato della revisione del veicolo, la copertura assicurativa o addirittura se lo stesso risulta rubato o sottoposto a fermo amministrativo. Il dispositivo si compone di una Cam mobile facilmente posizionabile all’interno dell’auto, di un video e di un sistema di collegamento wi-fi integrato. Il controllo avviene generalmente in questo modo. Una pattuglia ferma in area di sosta o a bordo strada immortale i veicoli con la cam, effettua i controlli del caso e, se non in regola, comunica i dati dello specifico veicolo ad una seconda pattuglia ferma più avanti, che arresta il veicolo contestando l’infrazione al guidatore a al proprietario.

La multa per un veicolo che circola senza copertura assicurativa RC (Responsabilità civile) è di € 848,00 più il sequestro dello stesso. Ma se il proprietario paga entro 30 gg o addirittura radia entro lo stesso tempo il mezzo, la multa scende a 212,25 ed il veicolo viene sbloccato.

Diverso è se si circola con un veicolo sottoposto al fermo amministrativo. In questo caso, dopo l’applicazione delle sanzioni penali a carico del custode, chi circola con un veicolo sotto tutela è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pari a € 770,00, e si vedrà confiscare il bene senza poter accedere a nessuna forma di agevolazione in ordine a sconti o riduzioni di pagamento.

Se si continua a circolare con un veicolo sottoposto a sequestro le cose si mettono male, perché la sanzione amministrativa lievita fino a € 2.006,00 e si rischia la sospensione della patente da uno a tre mesi.

Dunque…occhio!!!