Campionato Italiano Turismo, la nuova Peugeot 308 Mi16 debutterà nel TCS

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È solo 1.600 cc turbo, ma vuole competere con le concorrenti più temibili da 2 litri Turbo. Sono queste le ambizioni che 2T Course & Reglage ha fissato per il debutto della Peugeot 308 GTi da 250 CV nel TCS del Campionato Italiano Turismo. Un debutto che riporta il marchio di Sochaux nella serie tricolore, dopo essere stata grande protagonista del Turismo Endurance nel triennio 2012-2014 con le RCZ R-Cup e che declina la vettura francese in una interpretazione del tutto inedita. Tanto da ricevere battesimo in 308 Mi16, con quest’ultima sigla ripresa per rievocare, come si legge nella nota ufficiale della factory milanese, “i fasti della gloriosa 405 da pista degli anni ’90”.
Nel rispetto della regolamentazione TCS, la 308 Mi16 potrà contare sui minimi interventi concessi e che attengono principalmente ad ammortizzatori, sviluppo della centralina, impianto frenante e scarico. L’allestimento, condotto in partnership con la Procar, è ancora in corso e la vettura è in queste ore alla Sparco per il montaggio del roll bar omologato e saldato. La ricetta tecnica che porterà a sfornare la Peugeot 308 Mi16 è comunque svelata dalla 2T Course & Reglage che, nella sua nota ufficiale, ne enuclea così gli aspetti salienti:

Freni:
La 2T Course & Reglage si è voluta affidare al leader mondiale dei sistemi frenanti: Brembo Racing. Pur mantenendo le dimensioni originali, Brembo ha sviluppato appositamente per la 308 Mi16 dischi autoventilanti in due specifiche, Heavy Duty e Light Duty, che verranno utilizzati a seconda della severità dei tracciati. Per quanto riguarda il materiale d’attrito (pastiglie), verranno selezionate durante i primi test quelle più adatte, con mescole peraltro utilizzate da vetture Gt in occasione della 24 ore di Le Mans.

Ammortizzatori:
tecnologia ereditata dal mondiale turismo (WTCC) con Ohlins 4 vie e tecnologia TTX.

Scarico:
diametro 65 mm in inox e collettore ottimizzato, frutto del lavoro della Supersprint al fine di erogare 12/15 cavalli in più rispetto a quello originale.

Centralina:
La scelta della versione da 250 cv al posto della più potente 271 cv è stata obbligata a causa dell’impossibilità di poter disattivare tutti i controlli (Abs, Esp, airbag ecc). La versione da 271 cv è infatti dotata di un sofisticato sistema attivabile con un tasto “power”, ma impossibile da bypassare. Questo è il motivo della scelta della versione meno potente, che consente però una migliore mappatura della centralina stessa.

Allestimenti di sicurezza:
Sparco, oltre a fornire un robusto roll bar, si è occupata di equipaggiare la 308 Mi16 con il meglio della tecnologia in materia di sicurezza, con particolare attenzione al fattore leggerezza, fondamentale per adeguare il rapporto peso/potenza. Anche il materiale ignifugo dei piloti verrà realizzato dall’azienda Italiana.

Portare al debutto un’auto ‘nuova’ è sempre un’emozione – così commenta Massimo Arduini, team manager e pilotaPur essendo iscritti nella classe fino a 1.6 Turbo, contiamo di poter competere con le più potenti 2.0 Turbo grazie al minuzioso lavoro che stiamo portando a termine e ai numerosi test previsti. Trovo poi la livrea della 308 Mi16 bellissima! A giorni potremo anche annunciare il nome del pilota che mi affiancherà in questa avventura. Per ora posso solo dire che entrambi siamo “esperti” in questo tipo di gare e che abbiamo corso insieme ai tempi della Honda, vincendo nel 2008 un titolo italiano“.