BMW Motorrad, le prime immagini della nuova S1000RR e del futuro motore Boxer a fasatura variabile

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Nei giorni scorsi sono apparse sulla rivista tedesca Motorrad alcune immagini di quella che sembrerebbe essere la nuova versione della S1000RR, la supersportiva bavarese che dal 2009 rappresenta un’icona ed un riferimento tuttora competitivo nell’olimpo delle 1000 race replica. Moto ormai di nicchia ma che continuano a rappresentare il sogno segreto di molti appassionati e la vera bandiera tecnologica di una casa costruttrice. Del resto fu proprio Bmw a dare nuovo impulso alla categoria presentando questa moto nel 2009, quando sembrava che i marchi giapponesi avessero ormai abbandonato le superportive, limitandosi ad aggiornamenti sommari di modelli in produzione da anni. La S1000RR stabilì da subito un nuovo riferimento grazie soprattutto ad un motore straordinario, ancora oggi ai vertici, e ad una ciclistica tradizionale ma solida e rigorosa.

LA CONCORRENZA E’ CRESCIUTA

Oggi però la concorrenza ha colmato il gap, le potenze sono livellate e soprattutto le rivali, di più fresca progettazione, hanno stabilito nuovi riferimenti in termini di leggerezza e guidabilità. La S1000RR oggi paga un po’ pegno per le dimensioni, maggiori delle rivali, e per il peso che ne fanno una delle 1000 ss più pesanti, con un gap di 10 ed anche 15 chili rispetto alle migliori concorrenti.. Dopo due aggiornamenti, avvenuti nel 2012 e nel 2015 che di fatto non hanno variato le caratteristiche fondamentali della moto, è giunto il momento di una rivisitazione più profonda, e del resto solitamente il ciclo vita di un modello per Bmw è di otto anni,

MAGGIORE COMPATTEZZA

Dalle immagini si evince un prototipo in versione praticamente definitiva, dalle proporzioni più compatte, anche se in parte falsate dalle dimensioni ciclopiche del solito collaudatore Bmw, decisamente ‘oversize’. Si nota la ricerca di un maggior accentramento delle masse, con sovrastrutture più ridotte , codino più rastremato ed un telaietto reggisella che parrebbe essere tubolare. Il frontale appare radicalmente diverso, con un cupolino di dimensioni più raccolte e soprattutto l’abbandono dei fari asimmetrici, da sempre un segno distintivo di questa moto oltre che di gran parte della produzione Bmw. La fanaleria è ora composta da due piccoli proiettori poliellissoidali, soluzione che ricorda da vicino la Yamaha R1 2009. La vista laterale evidenzia fianchi della carenatura con forma e prese d’aria simili al modello attuale, anche se di dimensioni più contenute ed una maggiore esposizione del motore, ma qui probabilmente si tratta di componenti non definitivi – Il propulsore appare parecchio modificato nella forma dei carter esterni, segno che, anche il motore è stato oggetto di una rivisitazione profonda. A livello di sospensioni ed impianto frenante non pare di scorgere grosse novità, mentre quello che appare radicalmente diverso è il forcellone. Oltre a presentare ora la capriata di rinforzo in basso, come da tempo adottato in superbike, mostra dimensioni e sezioni parecchio ridotte rispetto all’unità attuale. Come detto la moto appare comunque in veste praticamente definitiva tanto che se ne dà per certo il debutto ad Eicma già quest’anno. In realtà, quando Bmw presenta un nuovo modello solitamente la produzione di quello in corso cessa a fine Giugno, mentre a tutt’oggi la S1000RR è in produzione e regolarmente ordinabile. Lo stesso comunicato Bmw, relativo agli aggiornamenti dei modelli che restano invariati per il 2018, comprende la stessa S1000 RR. Tutto questo farebbe pensare piuttosto ad un modello 2019, o quantomeno ad una commercializzazione a metà 2018. Staremo a vedere.

NUOVO BOXER A FASATURA VARIABILE ?

Da ultimo un cenno a questa indiscrezione, la teniamo volutamente a margine perchè di questo aggiornamento del boxer Bmw, portato a 1250/1260 e caratterizzato dalla fasatura variabile, si parla da anni, dandolo sempre per imminente. Vero è che in più occasioni sono stati avvistati esemplari di GS 1200 in prova con testate equipaggiate da questo sistema, che è certamente nei piani di 446Bmw, ma le tempistiche sono tutte da definire. Anche per la serie GS RS ed RT, i programmi 2018 prevedono solo aggiornamenti marginali relativi ad elettronica, connettività e l’adozione di un nuovo display multifunzione, Nessuna novità a livello di motore quindi prima del 2019. Probabilmente si sta valutando quale direzione prenderà il mercato delle maxienduro. Con la rincorsa alle superprestazioni la concorrenza di Ktm e soprattutto Ducati ha stabilito muovi riferimenti, difficili se non impossibili da conseguire con la classica architettura del boxer Bmw. Il quale ha nella regolarità di erogazione e nella corposità ai bassi regimi il proprio punto di forza, da sempre gradito dai fedelissimi del marchio. Spingere ulteriormente sulle prestazioni, oltre a poter costare qualche sacrificio sul piano della fluidità di funzionamento potrebbe anche rivelarsi difficile ed oneroso sul piano tecnico, con regimi di rotazione impegnativi per l’architettura in questione.

Alfonso Paduano